Un piccolo Blog dedicato al paese del Sol Levante ed alle altre nostre passioni
Secondo le leggende tradizionali, l’Impero giapponese sarebbe stato fondato nel 660 a.C. dall’imperatore Jimmu tenno, discendente dalla dea Amaterasu. In realtà, non si trova menzione di un vero e proprio Stato nel territorio dell’arcipelago in un periodo anteriore ai primi secoli dell’era volgare. Gli archeologi non hanno finora scoperto alcuna traccia evidente dell’esistenza di una civiltà paleolitica nell’arcipelago, ma sono generalmente d’accordo nel riconoscere due culture neolitiche, la più recente delle quali si collocherebbe intorno agli inizi dell’era volgare. Il periodo protostorico, compreso tra gli inizi del II sec. d.C. e la metà del V, non interessa che la metà meridionale dell’arcipelago: i grandi progressi compiuti in queste regioni (specialmente l’uso dei metalli) sono la conseguenza dei contatti sempre più frequenti con la Cina, dapprima attraverso gli Stati coreani, già sinizzati. Nei testi cinesi si trova per la prima volta menzione dell’esistenza di una confederazione di “regni” abitati da un popolo intelligente, bellicoso e organizzato in clan a struttura fortemente gerarchica. Alcuni clan erano stabiliti nella parte settentrionale di Kyushu, altri sulle coste del mare interno: uno di questi ultimi, che agli inizi del V sec. dominava la regione di Yamato, elevò il suo capo alla dignità di Supremo Augusto Imperatore (Sumera no Mikoto) e iniziò a costruire nella pianura di Nara uno Stato accentrato sul modello continentale (riforma di Taikwa, 646 d.C.)
Poichè il Giappone si è sviluppato in una situazione di isolamento anche la cucina giapponese è cresciuta in maniera differente ed adopera ingredienti molto diversi da quella europea, inoltre le credenze buddhiste, che proibivano il consumo di carne, insieme alla natura del paesaggio e al clima, limitarono la scelta degli alimenti: gli ingredienti principali della dieta erano riso, noodles (i tagliolini), verdure, sottaceti, frutti di mare, prodotti a base di soia e frutta.
Un tipico pranzo giapponese prevede molte più portate che vengono servite tutte insieme però in quantità minori, cosicchè si ha la possibilità di assaggiare tutto. Altra differenza con la nostra cucina sta nel fatto che i piatti non vengono classificati per gli ingredienti che contengono ma a seconda del metodo di preparazione: yakimono sono i cibi cotti alla griglia; agemono sono i piatti fritti, tra i quali tempura è il più apprezzato; con nimono e shabu-shabu gli alimenti vengono immersi in acqua o in un altro liquido, ad esempio sakè. I commensali prendono i pezzetti di cibo cotto con i bastoncini e dopo sorseggiano il liquido di cottura dalla ciotola, come una minestra. Altri sistemi di preparazione sono sashimi, in cui pezzi di pesce crudo vengono serviti con wasabi, una sorta di mostarda verde giapponese, sushi ovvero polpette di riso insaporito con aceto, ricoperte da una varietà di ingredienti, in special modo pesce crudo; Il riso è presente in ogni pasto e in maniera abbastanza abbondante. se ne consumano in media due-tre ciotole alla volta e viene mangiato generalmente alla fine.
Fondato nel 1393, è stato spostato nella collocazione attuale1, nel 1598. Durante il periodo Edo è stato il tempio della famiglia Tokugawa e sei dei quindici shogun della famiglia sono sepolti suo cimitero. E uno dei piu importanti templi buddisti della regione di Kanto.
Oggi è situato accanto alla torre di Tokyo e tutto ciò crea un atmosfera molto particolare, tra modernità e tradizione. La costruzione attuale e comunque solo una ricostruzione del complesso originale che fu distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Salve a tutti!
questo è il nostro primo post col quale inauguriamo questo piccolo blog dedicato al Giappone, e a tutto ciò che riguarda la cultura del paese del Sol Levante.
Di volta in volta poi ripercorreremo le tappe del nostro sogno realizzato ad agosto dell’anno scorso, cioè il fantastico viaggio che ci ha portato a visitare (a mio avviso) uno dei paesi piu belli e affascinanti del mondo..mi raccomando seguiteci in tanti
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