l furto come elisir di lunga vita e antidoto alla solitudine. Il bizzarro trend proviene dal Giappone, dove secondo recenti statistiche, sempre più anziani ruberebbero per “sentirsi vivi” ed avere qualcuno che si occupa di loro, fosse anche soltanto per portarli in commisariato. Epicentro del fenomeno sarebbe l’isola di Hokkaido. Qui, secondo i dati riportati dal quotidiano americano ‘The Washington Post’, gli ultrasessantacinquenni avrebbero ormai più che superato gli adolescenti nelle classifiche del taccheggio: 880 contro 665, i furti rilevati in negozi e grandi magazzini nel corso del solo 2006. Un incremento tanto più indicativo, se si considera come a fronte di un raddoppio del numero degli anziani, il numero delle denunce sia invece quintuplicato. (Agr)

Tratto da www.corriere.it