Era impiegato nella ditta di costruzioni del padre, «irritato» per una serie di questioni lavorative. Così un ragazzo giapponese di 19 anni ha preso ieri un camioncino ed ha investito, uccidendolo, un impiegato di banca di 24 anni che stava camminando su un marciapiede a Chiba, periferia orientale di Tokyo.

«Volevo uccidere qualcuno per strada, andava bene chiunque», ha detto alle forze dell’ordine il ragazzo. Il suo nome non è ancora stato reso noto dalle autorità, in quanto ancora minorenne (in Giappone la maggiore età arriva con il compimento dei 20 anni).

La vittima è Tomoaki Sawada, dipendente di una banca locale. E’ stato investito alle spalle, mentre andava al lavoro in compagnia di un collega. Sawada è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Tratto da: Il Messaggero.it