Pena di morte: record dal 1999
29 ott 2008
Autore: geomerlin | Postato in: News
Con l’impiccagione di due detenuti, il Giappone a portato oggi a 15 il numero di condanne a morte eseguite dall’ inizio dell’anno. Sono finiti col cappio al collo all’alba Michitoshi Kuma, un uomo di 70 anni condannato alla pena capitale per il rapimento e l’uccisione di due ragazze di 7 anni nel 1992, e Masahiro Takashio, 55 anni, reo di aver accoltellato e ucciso nella prefettura di Fukushima un’anziana e sua figlia nel 2004 durante un tentativo di rapina.
Si tratta delle prime esecuzioni autorizzate dal nuovo ministro della Giustizia Eisuke Mori, in carica dalla fine di settembre col varo del governo del premier Taro Aso. Appena nominato Mori aveva assicurato che avrebbe fatto ”applicare la legge in maniera esemplare seguendo scrupolosamente quanto indicato dalle sentenze dei tribunali”. Detto fatto.
Così, dopo le tre impiccagione dello scorso 11 settembre, il boia dagli occhi a mandorla è tornato a lavoro a ritmi sostenuti rispettando il ciclo di esecuzioni previsto ogni due mesi, secondo quanto stabilito nel 2007 dall’ex ministro della Giustizia, Kunio Hatoyama (ora a capo del dicastero degli Interni), e mantenuto dal suo successore, Okiharu Yasuoka.
I 15 detenuti giustiziati dall’inizio 2008 sono infatti il livello più alto dal 1999, anno in cui il governo ha cominciato a rendere noti nomi e numero delle esecuzioni. Hatoyama è stato in carica come ministro della Giustizia nel primo governo guidato da Yasuo Fukuda, promettendo dall’inizio di ‘’svuotare il braccio della morte” dove 101 detenuti attendono l’esecuzione.
In Giappone la pena capitale è prevista per gli omicidi plurimi ed efferati, con particolari aggravanti come violenza sessuale, incendi o danneggiamenti di luoghi pubblici. Il condannato ignora la data dell’impiccagione fino alla mattina fatale, mentre i familiari vengono avvertiti ad esecuzione avvenuta
Tratto da: Nuova Agenzia Radicale
2 Commenti a "Pena di morte: record dal 1999"
se anche in italia venissero applicate leggi cosi ferree, ci sarebbe + disciplina, e meno assassini…
si,è proprio vero…..
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