Un piccolo Blog dedicato al paese del Sol Levante ed alle altre nostre passioni
Il Monte Fuji (富士山, Fuji-san), detto anche Fujiyama, è un vulcano alto 3.776 m ed è la montagna più alta del Sol Levante: ha la cima innevata per circa 10 mesi all’anno ed è uno dei simboli del Giappone nel mondo. Si trova nella zona a ovest di Tokyo, nell’isola di Honshū ed è circondato da tre piccole città,cioè Gotemba a est, Fujiyoshida a nord e Fujinomiya a sud-ovest. I giapponesi lo considerano sacro al punto da ritenere doveroso almeno un pellegrinaggio, sulle sue pendici, nella vita. Ed è proprio quest’ultimo punto che voglio sottolineare, infatti, quando stavamo organizzando il nostro viaggio ci siamo chiesti, perchè non lo facciamo anche noi questo “pellegrinaggio”?…
Il 6 agosto siamo quindi partiti per recarci al Monte, il viaggo è un pò lungo ma è stupendo in quanto sembra di viaggiare nel tempo: prima si sta sui treni ultramoderni di Tokyo, poi si passa a quelli moderni-normali della periferia e infine nell’ultima tratto, si viaggia su un treno monorotaia che attraversa dei paesaggi stupendi, con campi coltivati nelle valli tra montagne verdissime (mi ricordava le scene di alcuni anime!), l’unico segno di modernità è la presenza di parco di divertimenti. Una volta arrivati alla stazione bisogna decidere quale delle possibili rotte per la scalata seguire e di conseguenza recarsi al relativo punto di partenza; dalla base del monte le rotte sono: Shojiko, Yoshida, Suyama, e Murayama; mentre dalla quinta stazione si può scegliere tra: Kawaguchiko, Subashiri, Gotemba, e Fujinomiya. La rotta più famosa, per il grande parcheggio alla quinta stazione, al quale ci si arriva tramite un comodissimo pullman, e per i rifugi che si incontrano durante la salita è la Kawaguchiko, di conseguenza optammo per questa.
Partimmo quindi dopo aver comprato il famosissimo “bastone da salita” sul quale far marchiare il simbolo di ogni stazione che si raggiunge. Inizialmente la scalata è una semplice passeggiata con pochi tratti in salita, ma dopo una ventina di minuti ecco che si inizia a far sul serio, con salite che definire ripide significa sminuirle, e ovviamente solo rocce (per questo consigliamo a chi decidesse di salire sul Monte Fuji, di premunirsi di scarpe da trekking, e non andare come noi con le classiche scarpe da ginnastica). La cosa particolare è che per lunghi tratti si sale tra le nuvole e che nel periodo estivo si incontra tantissimo gente: non possiamo non ricordare un gruppo di bambini ( secondo me massimo 10 anni), con il quale ci fu una serie di sorpassi e controsorpassi ad ogni pausa, accompagnati ogni volta da un loro Konnichi wa e dal nostro Ciao, ad uno degli ultimi sorpassi i bambini ci sorpresero dicendoci Ciao!!!!
Arrivammo tranquillamente alla settima stazione (2700 mt) dove facemmo marchiare i nostri bastoni e dove ci rifocillamo con un bel hot-dog: altra curiosità, se vuoi buttare qualche rifiuto non te lo lasciano fare, lo devi riportare a valle tu, loro ritirano solo la carta dell’hot-dog! Tre del nostro gruppo, tra i quali io, si fermarono qui, altri due invece procedettero fino alle parte più alta della settima stazione (2740 mt), poco più in alto, e poi decidemmo di ritornare, in quanto non ci eravamo organizzati per trascorrere la notte in uno dei rifugi e comunque il viaggio del ritorno a Tokyo sarebbe stato lungo.
Dopo la dicesa, che in certi punti risultava molto più difficile della salita in quanto si scivolava, e la realizzazione di un simpatico video, ritornammo a Tokyo con la promessa che nel prossimo viaggio in Giappone ci saremmo organizzati per arrivare fino in vetta, cioè alla decima stazione (l’addetto stampa dell’Ambasciata Italiana a Tokyo, Kenji Kanzaki , ci disse che ci vogliono circa 10ore per l’ascesa) e osservare quella che definiscono una delle più belle “immagini” del Giappone,cioè l’alba ( goraiko ) vista dalla vetta del Fuji-san!
E per finire,ecco la foto dal satellite con le relative coordinate!
35°22′3.62″N 138°43′45.14″E
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6 Commenti a "Monte Fuji: ascesa tra le nuvole"
Un giorno vorrei arrivare alla cima del Fuji,,, giusto per il gusto di dire che ci sono stato. Di sacro o altro ci trovo niente comunque… giusto il gelido gusto di esserci stato. Bello lo è senz’altro ma l’importanza maniacale che ci danno i giapponesi mi dà leggermente fastidio… come se fosse opera loro! Una cosa creata dalla natura che desiderano aggiungere ai patrimoni UNESCO… fa solamente ridere
Esteticamente però il monte è veramente stupendo e maestrale!
vabbè,diversi sono i siti naturali nei patrimoni dell’UNESCO!
cmq concordo sul freddo
e al prox viaggio ci arriviamo in cima!!!!!
Salve ragazzi, purtroppo noi europei o italiani semplicemente, non possiamo capire appieno la venerazione dei Giapponesi sul Fujiyama, come per il rito dell’Harakiri, sono usanze, non critichiamo troppo!
Il monte fuji è anche detto il monte timido perchè è sempre sommerso nelle nuvole ed è un evento “raro” vederlo tutto intero! Io le stazioni le ho fatte fino la 5° ma spero di farmele a piedi molto presto ^ ^
Molto interessante! ho letto anche un’altra opinione di un ragazzo che, come voi, ha tentato la salita al monte Fuji…solo che lui dubito abbia voglia di tornarci, la prossima volta!
Ho segnalato questo vostro racconto sul sito trivago almeno chi sarà in dubbio potrà leggere anche la vostra opinione, sicuramente più entusiasta!
grazie mille! personalmente credo che la scalata al fuji sia una delle cose che qualsiasi persona che ha desiderio di andare in Giappone debba annotare tra le cose assolutamente “da fare” XD
ciao ragazzi,
per quanto riguarda il meraviglioso Monte Fuji, vi consiglio di andare a visitare la storia di Mikado Francesco inuno dei suoi quattro siti: http://www.montefuji.it
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