Un piccolo Blog dedicato al paese del Sol Levante ed alle altre nostre passioni
Questo interessante articolo è scritto dalla nostra amica Catia, che ringraziamo davvero tanto per la sua disponibilità.
La tecnica dell’arte di fare i bonsai nasce in Cina , ma viene perfezionata in Giappone, in quanto i giapponesi, si sa “copiano” e migliorano quello che il mondo offre loro. Tale tecnica si chiama seishi, cioè dare forma o coltivare: in pratica un bonsai altro non è che un albero in miniatura in vaso, non si deve pensare però che la pianta soffra, date le ridotte dimensioni, altrimenti non farebbe la sua naturale vegetazione, e in alcuni casi i frutti. Il bonsai 盆栽 viene coltivato in vasi ristretti e, per renderlo forte e sano, si procede con la potatura delle sue radici (ogni pianta ha il suo tipo di rinvaso, non deve essere fatta a caso, per questo è meglio sempre informarsi nei negozi, o nei vivai, se la pianta ha già subito delle cure).
Creare bonsai e’ un hobby affascinante che lega l’uomo alla natura, va’ preso con serietà e praticato scrupolosamente e con costanza. La valutazione di un bonsai ha delle semplici ma importantissime regole:
L’arte di fare bonsai è senza fine, ci sono bonsai anche tramandati da diverse generazioni da nonno a nipote, per cui è necessario amore e cure costanti. Essi si possono creare in vari modi: da seme , da talea, da margotta, da vivaio, o presi in natura cioè lo yamadori (dal giapponese, “trovato in montagna”), ricercatissimi in quanto vietato rubarli allo stato naturale, e per questo molto costosi.
Masahiko Kimura è il maestro bonsai più apprezzato al mondo, per la sua grande capacità di creare suggestivi bonsai con grandi parti di legna secca, jinn e shari. I suoi bonsai sono vere e proprie opere d’arte.
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