Questo interessante articolo è scritto dalla nostra amica Catia, che ringraziamo davvero tanto per la sua disponibilità.

La tecnica dell’arte di fare i bonsai nasce in Cina , ma viene perfezionata in Giappone, in quanto i giapponesi, si sa “copiano” e migliorano quello che il mondo offre loro. Tale tecnica si chiama seishi, cioè dare forma o coltivare: in pratica un bonsai altro non è che un albero in miniatura in vaso, non si deve pensare  però che la pianta soffra, date le ridotte dimensioni, altrimenti non farebbe la sua naturale vegetazione, e in alcuni casi i frutti. Il bonsai 盆栽 viene coltivato in vasi ristretti e, per renderlo forte e sano, si procede con la potatura delle sue radici (ogni pianta ha il suo tipo di rinvaso, non deve essere fatta a caso, per questo è meglio sempre informarsi nei negozi, o nei vivai, se la pianta ha già subito delle cure).

Esempio di Bonsai

Creare bonsai e’ un hobby affascinante che lega l’uomo alla natura, va’ preso con serietà e praticato scrupolosamente e con costanza. La valutazione di un bonsai ha delle semplici ma importantissime regole:

  • le radici devono disporsi a raggiera ed essere ben visibili.
  • il tronco varia da stile a stile, ma in genere deve essere eretto e avere una certa eleganza.
  • il tronco deve avere una buona base (detta nebari), e con una buona tecnica si può simulare parti di tronco invecchiato ( denominata jinn, parte di legno volutamente scorticata, e shari, parte di legno secca)
  • le foglie devono essere mantenute piccole attraverso la defogliazione e la pinzatura, che serve di stimolo alla pianta ad emetterne sempre di nuove.
  • l’apice deve essere sempre vitale, in quanto un bonsai a cui manca o è spezzato non ha valore.

L’arte di fare bonsai è senza fine, ci sono bonsai anche tramandati da diverse generazioni da nonno a nipote, per cui è necessario amore e cure costanti. Essi si possono creare in vari modi: da seme , da talea, da margotta, da vivaio, o presi in natura cioè lo yamadori (dal giapponese, “trovato in montagna”), ricercatissimi in quanto vietato rubarli allo stato naturale, e per questo molto costosi.

Masahiko Kimura è il maestro bonsai più apprezzato al mondo, per la sua grande capacità di creare suggestivi bonsai con grandi parti di legna secca, jinn e shari. I suoi bonsai sono vere e proprie opere d’arte.

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