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Prodotto nel 1997 questo unico O.A.V. è arrivato nel 1998 grazie alla Dynamic Italia nella nostra nazione. Il leone Nero è un’opera del grandissimo maestro Go Nagai, che oltre ad essere un anime O.A.V. è innanzitutto un manga scritto agli esordi della sua carriera. Pubblicato infatti nel 1978 in Giappone con il titolo orginale Kuro no Shishi (che è il titolo originale anche dell’oav) riprende alcuni temi della storia del sol levante e li miscela con leggende di demoni, shinobi e splendide rivisitazioni futuristico- trascendenti. La storia è questa: Oda Nobunaga guida un esercito invincibile che sta cercando di soggiogare tutto il Giappone. Alla guida delle sue truppe c’è uno shinobi immortale di nome Doma Jinnai, il cui unico obiettivo sembra quello di eliminare uno per uno tutti i ninja esistenti (si scoprirà poi che alcuni ninja distrussero la sua famiglia e lo uccisero). In una battaglia cruenta due shinobi di Iga, ovvero Shishimaru e la sua ragazza Oyu si trovano a combattere contro Jinnai. Con molta facilità l’immortale  ha la meglio sui due d è sul punto di uccidere il ragazzo, che però viene salvato da Oyu che si sacrifica per lui (viene poi raccolto e guarito dai ninja di Koga). Shishimaru quindi è perseguitato dal desiderio di vendicare Oyu e cerca di allenarsi  per divenire più forte. Cosi, aiutato anche dai ninja di Koga, riaffronta lo shinobi e si scopre che in realtà Jinnai è diventato una specie di androide grazie all’aiuto di Nobunaga Oda, il quale sembra abbia subito un incidente da adolescente che ne ha mutato profondamente il carattere. Dopo accesi scontri Shishimaru e quelli di Koga riescono a distruggere Jinnai facendo franare un parete di una montagna con alcuni chili di esplosivo.

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Prima di autodistruggersi però lo shinobi leggendario rivela che l’esplosione del suo corpo raderà tutto al suolo e che anche i suoi nemici moriranno. A questo punto però c’è la svolta: degli strani esseri luminosi salvano Shishimaru e gli altri teletrasportandoli a 13 km dall’epicentro della deflagrazione. Qui finisce la narrazione…personalmente non ho mai letto il manga ma è certo evidente che questo O.A.V. non ha una funzione stand-alone, e credo piuttosto che debba essere visto come antefatto o episodio pilota di una serie che porti a termine sia la lotta contro l’esercito di Oda, sia la provenienza degli strani esseri (serie che forse sarà prodotta o che forse non vedrà mai la luce, visto che il Leone Nero non ha avuto un grande successo). Se la si guarda con la giusta prospettiva, quest’opera pur non brillando per originalità (la storia in alcuni tratti ricorda Ninja Scroll), raggiunge una piena sufficienza. Le animazioni sono buone (si nota abbastanza il tratto di Nagai) , il sonoro è perlomeno accettabile, il doppiaggio italiano mi è molto piaciuto (plauso alla Dynamic) e la storia è abbastanza coinvolgente. Per questo il Leone Nero è un prodotto che consiglio di vedere almeno a tutti coloro che sono fan del padre di Devilman