Un piccolo Blog dedicato al paese del Sol Levante ed alle altre nostre passioni
Per chi soggiorna a Tokyo, questo quartiere è una tappa obbligatoria: girando per le sue strade potrete trovare manga-store, negozi di videogiochi e action figures, ma soprattutto interi grattacieli di apparecchiature elettroniche!!! Si può dire che per gli appassionati di nuove tecnologie, questo quartiere sia il paradiso in Terra!
Infatti, sin dall’uscita della metropolitana, si vedono questi immensi negozi (i più famosi sono Laox e Ishimaru) nei quali è possibile trovare di tutto a prezzi veramente molto più bassi dei nostri, ed anche bancarelle tipo suk arabo, sulle quali è possibile scorgere prodotti che risalgono alla preistoria dell’elettronica, tipo vecchie calcolatrici, cavetti e prese di ogni tipo!
Il quartiere è stracolmo di stranieri alla ricerca dell’ultima novità e dei giovani giapponesi che trascorrono le loro giornate tra elettronica ed anime. Questi ragazzi sono i classici “otaku” e quasi senza accorgerci ci siamo mimetizzati con loro, per quanto il nostro aspetto fisico l’abbia permesso. Così come ogni moda giapponese, anche gli otaku possono essere identificati facilmente: poca attenzione al look, solitamente T-shirt o camicie a maniche corte, pantaloncini e zaini in spalla: provate a immaginare come noi eravamo vestiti. Il tempo ad Akiba (così la zona è chiamata affettuosamente dai frequentatori abituali) è trascorso rimbalzando freneticamente da un negozio all’altro. Qualunque sia la cosa che cercate, ovunque la troviate, non potete rimanere che sconvolti dalla quantità e qualità della merce esposta; per descrivere l’ambiente si potrebbe parafrasare il celebre monologo di Blade Runner: “…ho visto cose che voi umani…”. Non essendoci informati molto bene, non avevamo idea del risparmio per l’acquisto di componenti elettronici quali macchine fotografiche ed mp3; siamo però rimasti delusi dai prezzi a dir poco esorbitanti per penne Usb e dischi di supporto in genere (il tutto è stato però compensato dal poter vedere ed usare, praticamente in anteprima, computer ed accessori di ultima generazione; e poi chi mai andrebbe ad Akihabara a comprare DVD vuoti?).
Nonostante le poche, interminabili, ore trascorse per Akiba, avremmo alcuni consigli per la “visita”:
Noi in questo quartiere abbiamo lasciato tanti Yen, e tanti ne lasceremo al prossimo viaggio!!! Abbiamo comprato una fotocamera Sony DSC-N2 da 10.1 MegaPixel, due PlayStation Portable e un lettore Mp3 Sony NWZ-A815!
35°42′1.03″N 139°46′18.91″E
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6 Commenti a "Akihabara: l’Electric Town"
Ho visto tante cose ad Akihabara, ma la PS3 a 160€ mi mancava!
quando ci siamo stati noi,l’aveva un negozio in offerta…ma non la comprammo con la paura che in italia non funzionasse!
deve essere davvero un quartiere bellissimo!
prova
Deve essere un quartiere davvero interessante e non solo per gli uomini! Non credo si possa generalizzare così, a me piacerebbe tanto visitarlo.
era una battuta,riferita alle esperienze personali con la mia ragazza,che quando si tratta di entrare in qualche megastore dell’elettronica,sbuffa sempre!
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