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I dorayaki sono un tipico dolce della pasticceria giapponese che consiste di due fette di pasta simile a quella del pancake il cui ripieno è farcito dalla marmellata Anko preparata con i fagioli rossi Azuki. Il sapore ed il colore dell’Anko lo rendono confondibile con la marmellata di castagne (esperienza personale fidatevi
). In giapponese dora significa “gong” e originariamente1 il dolce consisteva di una sola fetta, tuttavia nel corso del tempo sono state elaborate alcune varianti, come il mikasa, tipico dell’area del Kansai2.
I dorayaki sono molto conosciuti in occidente perchè il famosissimo eroe animato Doraemon deve proprio il suo nome a questo dolce di cui va ghiottissimo. Infatti nel corso della serie il tema del dolcetto preferito dal gattone blue è stato più volte ripreso e vi sono stati dedicati diversi episodi. Tutt’oggi esiste anche una azienda dolciaria che vende i “Doraemon Dorayaki”, una versione in serie limitata del dolce, ogni anno da marzo a settembre.
Ed eccovi la ricetta per preparare i Dorayaki:
Ingredienti:
100g Farina tipo 00
2 uova
mezzo cucchiaino da caffè di lievito in polvere
50 g di zucchero
un cucchiaio di miele
due cucchiai di acqua
Preparazione:
Con una frusta, mischiare le uova e lo zucchero fino a che quest’ultimo risulti ben sciolto. E’ necessario che le uova non vengano direttamente dal frigorifero ma siano a temperatura ambiente.
Aggiungere la farina al composto in due volte, possibilmente con un setaccio da pasticcere, e mischiare nuovamente il tutto. Aggiungere al composto un cucchiaio di miele, mischiare bene e poi aggiungere mezzo cucchiaino di lievito mischiato in una tazzina da caffè con due cucchiai d’acqua. Mischiare nuovamente il tutto e poi lasciar riposare almeno 30 minuti.
Porre una padella rivestita in teflon sul fuoco basso e lasciarla scaldare qualche minuto, poi prendere un cucchiaio del composto e versarlo nella padella lasciandolo cadere a goccia. Si formerà quindi una delle due facce del Dorayaki. Non mischiare assolutamente ma lasciare che si solidifichi. Ripetere per la quantità desiderata di Dorayaki e sempre ovviamente in numero pari.
Sulla superficie inizieranno ad apparire i primi buchetti causati dal lievito mentre la parte a contatto con la padella sarà più cotta e di colore marrone. Girare e cuocere anche sull’altro lato, ma un po’ meno del lato precedente. Il lato meno cotto, più giallo e morbido, sarà il lato interno del Dorayaki. Porre successivamente su un piatto e una volta freddi, spalmare la marmellata di Anko (o burro, marmellata, crema… se si vuole variare la ricetta) sul lato meno cotto, chiudere sovrapponendo un altro pezzo seguendo lo stesso principio.
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